I rilevatori di gas portatili trascorrono gran parte della loro vita in attesa del turno successivo. Questo periodo di inattività può sembrare innocuo, ma è proprio qui che iniziano molti problemi evitabili. Le batterie si usurano più velocemente del previsto, i caricabatterie vengono utilizzati in modo discontinuo e gli strumenti vengono conservati in luoghi troppo caldi, troppo freddi o troppo umidi. Quando inizia il lavoro successivo, il rilevatore potrebbe anche accendersi, ma ciò non significa che sia pronto all'uso.
La ricarica e la conservazione non sono semplici operazioni di manutenzione. Fanno parte integrante della catena di affidabilità del rilevatore. Se si desidera che un rilevatore di gas portatile si comporti in modo prevedibile sul campo, è necessario trattare il suo periodo di inattività con la stessa cura riservata al periodo di utilizzo.
Le abitudini di ricarica influiscono sull'affidabilità a lungo termine
La salute della batteria non si limita alla durata della batteria. Cattive abitudini di ricarica possono portare a cicli di carica più brevi, spegnimenti improvvisi e dispositivi che sembrano carichi ma si scaricano rapidamente sotto carico. La composizione chimica esatta della batteria è importante, ma il principio di funzionamento è lo stesso: evitare ricariche casuali e stabilire una routine che il team possa ripetere.
Un rilevatore che viene ricaricato in modo controllato dopo l'uso è molto più affidabile di uno che viene collegato alla corrente solo quando qualcuno nota che l'icona della batteria è scarica.
Non conservare i rilevatori in ambienti non idonei.
Gli strumenti portatili vengono spesso lasciati in camion, armadi portautensili o spogliatoi. Questi luoghi possono andare bene per brevi periodi, ma raramente rappresentano le condizioni ideali per la conservazione a lungo termine. Il calore eccessivo accelera il degrado delle batterie. L'umidità può danneggiare connettori e guarnizioni. Polvere e residui chimici possono infiltrarsi in porte, pulsanti e contatti di ricarica.
Se il rilevatore viene utilizzato in ambienti difficili, l'ambiente di conservazione deve essere più pulito e stabile dell'ambiente di lavoro, non solo approssimativamente uguale.
Cosa dovrebbero standardizzare i team
- Dove viene riposto il rilevatore tra un turno e l'altro
- Quando viene addebitato dopo il reso
- Chi conferma che il ciclo di carica è completo?
- Con quale frequenza vengono ispezionati e puliti i contatti di ricarica?
- Cosa fare se una batteria non mantiene la carica normalmente
- Come vengono gestite le batterie di ricambio o le stazioni di ricarica
La differenza tra carica parziale e carica completa non è tutto.
Spesso si discute se sia meglio caricare una batteria solo quando è quasi scarica o ricaricarla completamente dopo ogni utilizzo. In pratica, la questione più importante è la coerenza. Una batteria che viene trattata sempre allo stesso modo è più facile da monitorare rispetto a una che viene caricata solo quando qualcuno se ne ricorda.
Per i team addetti alla sicurezza, la prevedibilità è più importante delle preferenze personali. Lo strumento deve essere pronto all'inizio del turno, non dopo una discussione sulla teoria di carica.
La memorizzazione e la prontezza del sensore sono collegate
Le batterie rappresentano ovviamente la preoccupazione principale, ma anche la conservazione influisce indirettamente sulle prestazioni del sensore. Un rilevatore rimasto inutilizzato per troppo tempo, o ripetutamente esposto a sbalzi di temperatura, potrebbe mostrare una maggiore deriva o generare più falsi allarmi al momento del ritorno in servizio. Ciò non significa necessariamente che il sensore sia guasto. Potrebbe significare che lo strumento necessita di un'adeguata preparazione, collaudo o manutenzione prima di essere rimesso in circolazione.
Una corretta gestione dello stoccaggio riduce il numero di guasti improvvisi che si verificano proprio quando una squadra ha più bisogno del rilevatore.
Creare un controllo di ritorno in servizio
Prima di rimettere in servizio un rilevatore di metalli, è necessario verificare lo stato della batteria, ispezionare l'involucro, accertarsi che i sensori siano presenti e funzionanti e che il dispositivo superi i test di routine previsti. Bastano pochi minuti, ma si possono prevenire problemi ben più gravi in futuro.
I rilevatori di gas portatili sono piccoli strumenti con conseguenze di grande portata. La ricarica e la conservazione devono rispecchiare questa realtà.